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26 novembre 2009

Interrogazione del Consigliere Comunale Fabrizio Santori

Abbiamo contattato il Consigliere Comunale Fabrizio Santori in merito alla situazione delle cooperative legate all'ex Consorzio Coop Casa Lazio chiedendogli se ci fosse un'adeguata pressione politica, da parte delle istituzioni locali, nei confronti dell'Amministrazione regionale tesa a risolvere le problematiche inerenti i vari piani di zona.
La risposta, abbastanza immediata, del consigliere è stata un' interrogazione al Sindaco di Roma e all'Assessore competente così composta:

Interrogazione al fine di:
· conoscere se la Giunta intenda richiedere formalmente alla Regione, quale organo competente in materia, se abbia cognizione dei tempi di completamento e consegna degli alloggi rientranti nei piani di zona relativi al Consorzio Cooperativo Casa Lazio;

· conoscere se la Giunta intenda esercitare pressioni sulle autorità preposte al fine di sospendere le procedure di sfratto esecutivo nei confronti dei cittadini coinvolti, loro malgrado, nello scandalo in questione;

· conoscere se la Giunta intenda esercitare pressione, anche attraverso la prestazione di idonee garanzie, sugli istituti bancari affinché concedano i mutui richiesti dai cittadini coinvolti.
Nell'attesa di ottenere risposte concrete si ringrazia l'Assessore Comunale Fabrizio Santori, per l'interesse dimostrato.

Per scaricare il documento integrale dell'interrogazione clicca qui.

29 ottobre 2009

La Radio ne Parla


Per la sezione "Promesse mantenute" ricordiamo questa discussione sulla situazione delle case in data 09/06/2005, in cui si prometteva l'erogazione del contributo Regionale per fine Giugno 2005.

Scarica media-player per ascoltare l'intervista.
Ascolta l'intervista su "La Radio ne Parla" (Radio 1).
Scarica la delibera Regionale.

Contenuto della trasmisione Radiofonica
Al Telefono:

Sig. Roberto Pedoni (convivente di Crocifissa Di Vara)
La signora, insieme ad altre 200 persone è socia della Cooperativa Sagittario Casa felice (di questa era presidente Falco e che è attualmente in amministrazione controllata), per costruire case sulla Tuscolana all'altezza di Capannelle.Le case sono quasi finite, dovevano essere consegnate a giugno 2003, ma nel frattempo il Consorzio e' stato commissariato e messa in amministrazione controllata e i lavori sono fermi. Resta ancora però il cartello con la scritta "finanziata dalla regione Lazio".La signora fino ad oggi ha versato 100 milioni di lire in contanti e ha sottoscritto cambiali per 12.000 euro che scadono ad aprile. Dovrebbe versare ancora 75/80.000 euro. I soldi per il mutuo agevolato sono sovvenzionati dalla Regione che però li erogheranno quando le case saranno consegnate.La signora in previsione della consegna della casa era in affitto. L'affitto e' scaduto e lei e' sotto sfratto. Nel frattempo si e' anche rivolta all'unita' di crisi realizzata dal ministero delle attivita' produttive, ma (il dr. Cavalli) le ha risposto che il suo sfratto era un affare privato e che loro non potevano fare niente.Molte cooperative come la Sagittario hanno all'interno un mix di soci tra edilizia agevolata (circa 50 soci) altri 150 che sono privati.La sig.ra Crocifissa vorrebbe accedere al mutuo agevolato della Regione, ma avendo la quota pro indiviso all'interno della cooperativa rischia che gli altri soci richiedano di ridividere quanto già costruito per poter accedere ai soldi regionali.Aggiornamento: La loro situazione non è cambiata. Cercano alloggio dagli amici. Daranno dei mutui ma solo ad alcune cooperative. Aspettano che cambi qualcosa ora con la nuova giunta regionale. Anche la richiesta dei 10.000 euro che noi abbiamo fatto ancora non ci sono risposte. Da gennaio 2005 il sig Pedoni gestisce il sito unacasapernoi.com dove si trova tutta la cronistoria. La situazione del consorzio coop casa lazio è che Capitalia dopo pressioni politiche è disponibile a elargire mutui, probabilmente alla cooperative e non ai singoli soggetti. Però ci sono immobili che hanno una situazione di sofferenza verso altri istituti di credito, capitalia ha detto aspettiamo ma pensiamo che si risolverà.- Per i mutui: Capitalia vorrà una garanzia e la garanzia sarà la casa che èpare che ha un valore economico superiore rispetto ai mutui che andiamo a pagare.La cosa drammatica non è tanto che siamo incappati in una truffa quanto che non ci stanno aiutando. Tutti quelli che fino ad ora hanno detto che sul fronte sfratti e sul fronte mutui poi sono spariti. Ora speriamo che Capitalia si comporti diversamente certamente lo farà anche perché può avere un interesse economico. Noi abbiamo speso 200 milioni di vecchie lire per non avere ancora nulla. Poi ci sono differenze da coop a coop: si va dalle case quasi costruite di Saggitario a quelli che si ritrovano con il classico fraticello. C'è stato un impegno di tante istituzioni ma per esempio nel frattempo prima di questo blocco degli sfratti tutti noi soci di coop casa lazio abbiamo rischiato di essere sfrattati. Chi ci dà la garanzia che queste promesse verranno mantenute?Nel frattempo qualcuno di noi è stato sfrattato.

Bruno Astorre Assessore all'Edilizia Regione Lazio

E' necessaria celerità contro le difficoltà burocratiche. La Giunta Regionale sta lavorando per giungere all'emanazione di una delibera per l'erogazione di un anticipo su contributo di 10mila euro a fondo perduto, l'assessore spera che si possa realizzare entro la fine del mese di giugno. Il 9 marzo scorso si e' insediata la commissione per l'assegnazione dei contributi.


 
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